Dec
11
2009
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Muore di freddo Sher Khan, storica figura dell’antirazzismo romano.

Non riusciamo a dirti addio, ciao Sher Khan. Se esiste un inferno per chi lotta, ci ritroveremo lì

Con queste parole gli amici e i compagni salutano Sher Khan, figura storica dell’antirazzismo romano. Morto da eroe, da diseredato, da ultimo. Sher Khan è morto di freddo, su una panchina dell’esquilina, in una notte di questo dicembre con tutte le lucine del natale acceso e nemmeno tanto freddo.

Poco tempo fa aveva avuto un infarto e usciva da una lunga degenza in ospedale. Alemanno porterà sulla coscenza anche quest’ultima morte: aveva promesso di essere pronto a dare ricovero agli indigenti e di anticipare la campagna di offerta di posti per i senzatetto. Aveva promesso di cominciare dal 1° Dicembre e niente. E anche se lo avesse fatto, si sarebbe trattato di un posto solo per la notte.

Muore di freddo su una panchina il leader storico dell’antirazzismo romano. In realtà ucciso da un gelo ancora più profondo, quello dell’indifferenza e del razzismo[...]Se ne è andato in silenzio, dopo aver per tanti anni parlato e lottato, con la sua voce roca, capace di fermarti al primo incrocio, di chiamarti a qualsiasi ora per chiedere impegno, spesso non per sé, ma per tanti altri che erano al freddo, che rischiavano l’espulsione, che erano stati maltrattati. Mohammad Muzaffar Alì, detto “Sher Khan” a Roma lo conoscevano tutti, sin da quando era giunto alla ricerca di un futuro migliore dal suo paese natale, il Pakistan, dove le sue opinioni politiche non erano gradite. A cavallo fra gli anni Ottanta e Novanta, era stato fra i 1500 che avevano occupato il pastificio dismesso della “Pantanella”. [...]

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UPDATE (ricevo da Rifondazione Comunista la seguente segnalazione)

Giovedì 17 dicembre alle ore 17.00 in Piazza Vittorio - lato Via Principe Amedeo (marciapiede), si terrà una manifestazione in ricordo di Sher Khan, il compagno pakistano attivista per i diritti dei migranti, morto di freddo nella notte tra l’8 e il 9 dicembre nell’indifferenza della città. Il corteo è stato proibito dal sindaco Alemanno in omaggio alla delibera comunale ipocritamente definita “tregua di natale”. E’ stato invece autorizzato un presidio stanziale nel luogo dove Sher Khan è morto.

Written by jokerulez in: antirazzismo, rifondazione |

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