Feb
25
2014
0

Photosphere e Fotocamera di Google per CyanogenMod 4.4.2 KitKat

GoogleCam

  • Clicca qui oppure sull’immagine in alto e scarica i due files sul tuo smartphone.
  • Riavvia in recovery e installa il file zip.
  • Riavvia lo smartphone e installa il file apk come una normale app.
  • Apri l’app appena installata e divertiti.
Written by in: vario |
Apr
13
2013
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Il miglior Proxy per Pirate Bay

tpbEDIT: c’è una comoda estensione per Chrome che aggiorna i proxy anche per tutti gli altri tracker torrent bloccati. Si chiama Unblock The Pirate Bay (tpb).

The Pirate Bay è il più grande portale di file sharing al mondo ma non è normalmente raggiungibile dall’italia a causa di un blocco operato dalla guardia di finanza di Bergamo.

Per poter di nuovo raggiungere The Pirate Bay ci sono diversi modi, per esempio i quattro indicati su The Pirate Bay Italia.

Ma c’è ne uno che vi permetterà di raggiungere The Pirate Bay come se non fosse mai successo niente e consiste nel risolvere il dominio con l’ip di un particolare proxy che offre questo servizio di risoluzione alternativa.

Il proxy ha come indirizzo 194.71.107.80 e per utilizzarlo è già sufficiente digitare http://194.71.107.80 nel browser oppure cliccare qui.

Ma la cosa migliore da fare è aggiungere questo ip al resolver locale del proprio computer in manierà da poter tornare ad utilizzare uno qualunque dei domini di The Pirate bay.

Come si fa? Aggiungi queste due righe al file hosts del tuo computer:

194.71.107.80 thepiratebay.com tpb.com thepiratebay.se thepiratebay.org
194.71.107.80 www.thepiratebay.com www.tpb.com www.thepiratebay.se www.thepiratebay.org

Alternativamente potrebbe essere sufficiente utilizzare uno qualunque dei seguenti domini alternativi senza modificare niente al tuo PC:

thepiratebay.sx
thepiratebay.is
thepiratebay.tw
thepiratebay.sh

Se non sai come modificare il file host, leggi qui.

 

 

Written by in: informatica |
Apr
09
2013
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Cittadino Bibitaro

Venerdì 5 Aprile i parlamentari grillini hanno appuntamento a piazza San Giovanni per essere caricati su 3 pullman diretti verso una località segreta che nemmeno gli autisti conoscono (gli verrà comunicato in seguito).

È Venerdì, per noi tutti è un giorno lavorativo. I grillini invece di stare in parlamento a lavorare vanno in gita fuori porta a Tragliata.

Nel pullman intanto – mentre sugli ultimi sedili in fondo si limona e davanti l’organizzatore attacca a spiegare che è tutto gratis ma devono stare a sentire la dimostrazione delle pentole – qualcuno si chiede come mai non ci sono alcuni dei colleghi cittadini più in vista. Marta Grande, per esempio, arriverà tranquillamente con la sua automobile personale mentre tutti gli altri vanno in pullman come pecore seguendo il gregge o – peggio – come adolescenti bimbiminchia in gita scolastica sorvegliati attentamente dal severo Professore.

Arrivati a Tragliata, ristorante Villa la Quiete, si comincia a fare quattro chiacchiere tra amici colleghi cittadini: che si mangia? E chi lo sa, il menu – come tutto il resto - lo ha deciso Grillo e a loro non resta che scegliere se mangiare o no. Loro il menu non lo scelgono, probabilmente valutano piatto per piatto. E piatto dopo piatto si arriva alla fine della giornata lavorativa dei nostri dipendenti parlamentari: dopo una bella magnata e una gita fuori porta si torna tutti a casa avendo preso qualche accordo:

  1. Da domani facciamo occupazione: dal preside mandiamo Crimi e le nostre motivazioni saranno poi consegnate in seguito quando le avremo decise (la Lombardi ridacchia di nascosto sotto il baffo quando sente nominare Crimi). Con l’occupazione nasceranno amori e amicizie nei corridoi di Montecitorio, faremo attività alternative ecc.. Insomma, facciamo occupazione, portatevi la chitarra.
  2. Va bene tagliare gli stipendi ai parlamentari, ma con 2500€ al mese a Roma non ci si campa. Facciamo 5000€ più rimborsi e non se ne parla più. Ovazione, tutti d’accordo: i grillini si aumentano lo stipendio da soli.
  3. La trasparenza si fa con la diretta streaming di ogni incontro istituzionale dei nostri dipendenti, dalla più importante commissione al parlamento fino all’ultimo consiglio comunale (tranne le riunioni in cui ci sono dei 5 stelle che fino ad oggi non hanno mai mandato in streaming niente di niente e fanno riunioni in località segrete al chiuso in un ristorante durante l’orario di lavoro in una giornata lavorativa).
  4.  Facciamo dieci sacchi a testa per pagare il pullman, al ritorno il tizio che vende le pentole lo lasciamo tornare in macchina con Marta Grande.



Feb
06
2013
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L’autista imbranato a Cardito è un fake?

Sembra che questo splendido filmato sia in realtà un fake, finto cioè, frutto di una scena architettata a tavolino. Ci sono diversi indizi, alcuni non verificati.

1- il prete sembrerebbe essere interpretato dall’attore Antonio Gioiello ma non ci sono prove per il momento. C’è una sola foto visibile sul profilo di Gioiello, ma nonostante la somiglianza non mi sentirei ancora di darlo per certo.

2- Parrebbe che il prete in processione normalmente non porti la croce e non vestirebbe paramenti verdi.
Su http://www.viapulchritudinis.net/page-45.html: Il colore verde dev’essere usato all’Ufficio e alla Messa del Tempo: a) dal 14 gennaio al sabato prima della Settuagesima; b) dal lunedì che segue la I domenica dopo Pentecoste al sabato prima dell’Avvento.

3- L’account youtube a nome di “salvuz michielli” dove è stato caricato il video (http://www.youtube.com/watch?v=n4U1PV4xg4E) è stato creato il 4 Febbraio, apposta per caricare questo video. In genere questa cosa da sola è già sinonimo di FAKE.

4- L’account di google+ (salvo michielli) collegato a quello di youtube non è mai stato usato prima di postare questo video. Potrebbe essere stato creato il giorno stesso della creazione del video.

5- Su facebook, non esiste Salvo Michielli. E si sa.. se non sei su feisbuc non esisti..

6- il blog Kawakumi sostiene che sia un fake fatto dai ragazzi di una parrocchia (Sant’Antonio di Caivano) e che sia anche fatto male. A Caivano esiste una chiesa di Sant’Antonio da padova in Caivano ma, a parte che un gruppo di ragazzi di Caivano non andrebbe mai a girare un cortometraggio virale a Cardito, a me sembra troppo sofisticato per essere così. Sarebbero coinvolti Bikers, Protezione civile con tanto di WalkieTalkie, almeno un attore con una decina di comparse per la processione con tanto di statua della madonna e una macchina dei vigili urbani. Oltre a diverse macchine parcheggiare male apposta (molte persone di Cardito sostengono che quella strada sia un senso unico in genere rispettato). Sarebbe alla portata dei ragazzi della parrocchia?

7- A Napoli e provincia in genere si fanno subito nomi e cognomi. Quelli che conoscevano le persone coinvolte si sarebbero immediatamente fatti avanti. È già successo in altri casi (Cesaro che diceva tiktak, per dirne uno).

8- [update] Purtroppo piovono conferme che il video è un falso, cioè che è stato girato da professionisti come se fosse un video amatoriale. Fra le incongruenze aggiungo che ad un certo punto l’autista chiede all’operatore della protezione civile “ma non arrivano gli ultras?” e poi quelli puntualmente arrivano. In oltre ho avuto diverse conferme che il prete è proprio l’attore Antonio Gioiello.

9- [update] Tutto finto, il filmato sembrerebbe essere stato girato dall’ACI per avere un valido strumento comunicativo nell’avvicinare i giovani alla sicurezza stradale (?).  Lo svela un servizio di Striscia la Notizia e se ne trova conferma anche sul sito dell’iniziativa Ready2Go, network delle scuole guida associato appunto con ACI. Ne parla in un articolo anche il Corriere della Sera.

 

Written by in: vario |
Jan
10
2013
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Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa un dovere!

È con questo titolo che Davide – uno dei compagni condannati a 6 anni di carcere per gli scontri di Roma – conclude il suo sfogo, annunciando lo sciopero della fame e della sete.
Davide non è Giacinto Pannella detto Marco: il TG1 non si occuperà di lui, Mentana non apparirà preoccupato per le sue condizioni di salute e Mario Monti non lo incontrerà pregandolo di ricominciare a bere. Tocca noi far girare questa storia. Tocca a noi dare potenza alla sua voce.

Comunicato di Davide Rosci, uno dei sei condannati per i fatti del 15 ottobre (more…)

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