Feb
29
2012
0

Lettera da Leta Zotaki

Ciao a tutti.

Grazie molte per il vostro interessamento e il vostro supporto.
L’occupazione dai parte dei lavoratori dell’ospedale di Kilkis è cominciata Lunedì 20 Febbraio alle 8:30 locali.
Questa occupazione non riguarda solo noi, i medici e i lavoratori dell’ospedale di kilkis. Non riguarda nemmeno solo il sistema sanitario nazionale greco, che in verità sta collassando. Stiamo combattendo perché quello che è veramente in pericolo adesso sono i diritti umani e le nostre vite. E questa minaccia non è contro una sola nazione, pochi paesi o poche fasce sociali ma riguarda la classi sociali medie e basse in Europa, America, Asia, Africa, nel mondo intero.

La Grecia di oggi è la fotografia del domani di Portogallo, Spagna Italia e del resto dei paesi di tutto il mondo.

I lavoratori dell’ospedale di Kilkis e della maggior parte degli ospedali e degli ambulatori in Grecia ricevono gli stipendi in ritardo e alcuni di loro si vedono i salari tagliati praticamente a zero. Uno dei miei colleghi è stato trasferito in cardiologia in stato di shock quando si è accorto che invece di ricevere i soliti 800€ (si, è questo lo stipendio mensile) dallo stato, ha ricevuto un’avviso che diceva che non solo non sarebbe stato pagato questo mese ma avrebbe dovuto restituire 170 euro. Altri lavoratori sono stati pagati solo 9 (nove) o 4 euro o anche meno per questo mese. Quelli di noi che ancora ricevono uno stipendio li aiuteranno in ogni modo che possono.

Questa è una guerra contro la gente comune, contrò l’intera popolazione. Quelli che sostengono che il debito pubblico della Grecia sia il debito dei greci, mentono. Non è il debito dei greci. È stato creato dai governi in collaborazione con i banchieri con l’intento di schiavizzare la gente.

I versamenti alla grecia non sono utilizzati per gli stipendi, le pensioni e la previdenza pubblica. È esattamente l’opposto: stipendi, pensioni e previdenza sono utilizzati per pagare i banchieri. Stanno mentendo. Contrariamente a quanto sostengono, essi non vogliono una società libera dal debito.

Essi stessi hanno creato il debito (con l’aiuto dei governi e dei politici corrotti) per il loro stesso profitto. Hanno messo un in grecia un banchiere a fare il primo ministro per assicurarsi che “l’affare” venga portato a termine. Il nostro primo ministro Loukas Papadimos non è stato eletto da nessuno. È stato investito dalla Banca Centrale Europea a dai banchieri con l’aiuto dei politici corrotti europei e greci. Questo è il loro moto d’intendere la “democrazia”!

I debiti sono creati dai banchieri che monetizzano l’aria fritta e accumulano interessi grazie ai nostri governi che glielo consentono. E poi continuano a sostenere che per questi debiti siamo tu ed io e i nostri figli e nipoti che dovremo pagare con le nostre risorse economiche personali e nazionali, con le nostre stesse vite. Ma noi non gli dobbimao niente. Al contrario, sono loro che devono alla gente la gran parte delle fortune che hanno accumulato grazie ai politci corrotti.

Se non priremo i nostri occhi a questa verità, diventeremo presto tutti schiavi, lavorando per 200€ al mese o anche meno. Almeno per quelli di noi che avranno ancora un lavoro!

Nessuna assistenza sanitaria, niente pensione, senza tetto e indigenti, come sono adesso i miei concittadini in grecia. Migliaia di loro vivono per strada nell’indigenza.

Non abbiamo alcuna intenzione di dipingere la realtà più scura di quello che è. Questa situazione non è colpa di un errore o di un incidente economico o finanziario. È l’inizio di una triste fase di un lungo processo conseguenza di un piano progettato con molta cura, un processo cominciato decenni fa.

Dobbiamo combattere uniti contro questo piano neoliberale. Ed è questo che stiamo facendo adesso a Kilkis e in tante città in tutto il mondo.

Per il momento non abbiamo ancora considerato l’ipotesi di aprire un conto per le donazioni. Potemmo comunque averne bisogno fra qualche mese o addirittura qualche settimana, se la situazione dovesse peggiorare. Quello di cui abbiamo più bisogno è sostegno e visibilità. Le singole lotte locali in tutto il mondo devono essere diffuse e devono ottenere un sostegno di massa se vogliamo vincere la guerra contro questo sistema corrotto. Se vi viene in mente qualunque altro metodo per diffondere le noste idee e notizie su di noi, ne saremo lieti.

Ancora, non vi ringrazieremo mai abbastanza per le vostre parole affettuose. La vostra solidarietà ha un profondo significato per noi.

Potete contattarci al seguente indirizzo email: enosi.kilkis@yahoo.gr

Vostro,
Leta Zotaki,
direttore del dipartimento di radiologia, Ospedale di Kilkis
Membro del consiglio generale dei lavoratori,
Presidente di E.N.I.K. (Unione dei medici del sistema sanitario nazionale greco di Kilkis)

Apparso originariamente su marxist.com, versione Originale in PDF

Feb
02
2012
0

Compagno Messi

Il migliore del mondo

Written by in: vario |
Feb
01
2012
0

L’anno della tempesta

Traduzione in italiano del post apparso questa mattina sul blog di The Pirate Bay [http://goo.gl/QSWP1].

Il 2012 è l’anno della tempesta.

The Pirate Bay raggiunge l’età di 9 anni. Superando raid della polizia, spionaggio e minacce di morte, siamo ancora qui. Abbiamo attraversato l’inferno andata e ritorno e questo ci ha reso più forti che mai.

Le persone che gestiscono il sito sono cambiate nel corso degli anni. Nessun essere umano sano di mente resisterebbe con questo tipo di pressione per 8 anni consecutivi. Un hobby folle che richiede tempo dalle nostre famiglie, dal nostro lavoro (capo scusa) e dai nostri studi.

Ciò che ci lega tutti insieme è una forte convinzione che ciò che facciamo è giusto. Che si tratta di qualcosa che un giorno psi potrà raccontare ai nostri nipoti con orgoglio. Persone provenienti da tutto il mondo lo confermano. Abbiamo letto le testimonianze di persone in Siria che aspirano alla libertà, ringraziandoci per quello che offriamo. Riceviamo più di 100 visite al giorno dalla Corea del Nord e noi sappiano che ne hanno bisogno. Se c’è qualcosa che porterà la pace in questo mondo è la comprensione e l’apprezzamento per il vostro prossimo. Quale modo migliore per farlo che con questa vasta biblioteca della cultura?

Detto questo, ci giungono notizie dai nostri vecchi amministratori che hanno ricevuto un verdetto in Svezia. I nostri 3 amici e fratelli di sangue sono stati condannati al carcere. Questo potrebbe sembrare peggio di quello che è. Dal momento che nessuno di loro non vive più in Svezia, non andranno in galera. Sono liberi oggi come lo erano ieri.

Ma quello che ci fa venire il sangue agli occhi è che al sistema, all’impero, ai governi, è ancora permesso di sottomettere voi e noi con una legge più folle dell’altra. Pensi che si fermeranno con SOPA / ACTA / PIPA? Non lo faranno. Perché non si interrompe la condivisione dei file. Perché non vogliamo abbassare le testa. Perché nessuno può tornare indietro nel tempo. Insieme, noi siamo il ferro che si indurisce ad ogni colpo.

In questo anno della tempesta, i vincitori costruiranno mulini a vento e i perdenti alzeranno barricate. Così, flettete i muscoli, compagni pirati, e date forza a tutti noi! Costruite altri siti! Altre reti! Altri protocolli! Urlate più forte che mai e passate al prossimo livello!

Inviato Oggi 09:11 da The Pirate Bay

Sep
28
2011
0

Grazie del TAG

Una sobria interpretazione
Cliccando sulla foto si può comodamente seguire questa sobria discussione su feisbuc. (Qui invece uno screenshot per conservare la pagina per sempre)

Written by in: antifascismo |

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